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Una grande festa per celebrare la lettura ad alta voce, questo è stata la dodicesima edizione di Libriamoci che nel nostro Istituto si è aperta lunedì 23 e si è conclusa venerdì 27 febbraio.

“Ogni libro è una creatura viva”, il tema di quest’anno, e ogni incontro ha celebrato la lettura come strumento di relazione e di armonia: un modo per imparare a vivere insieme, riconoscendo nel libro un compagno di viaggio capace di insegnarci a rispettare la natura, a capire gli altri e a costruire un futuro più giusto e condiviso.

Tutte le scolaresche della Primaria sono state coinvolte in momenti di ascolto e incontri con lettori volontari esterni e interni. La Scuola ha vissuto una settimana speciale in cui la lettura a voce alta è stata festeggiata con persone che amano leggere e che hanno affidato a bambine e bambini storie, parole, illustrazioni, scelte con cura e capaci di suscitare meraviglia, incanto, gioia, curiosità, immedesimazione e anche divertimento.

Si ringraziano tutti i Lettori volontari per aver messo a disposizione il loro tempo, le loro professionalità, le loro energie con passione ed entusiasmo.

I libri e le parole: impossibile pensare a un dono più grande. E per viverli ancora più in profondità, per moltiplicare le possibilità di crescita che offrono, quale modo migliore se non condividerli!

Sotto il segno del futuro: la nostra scuola ha un volto nuovo!

Stamattina la Sala Consiliare di Conversano è diventata il cuore della nostra comunità. Davanti a una platea vivace di alunni, abbiamo finalmente svelato il nuovo logo e il motto che scriveranno il nostro domani.
L'incontro è stato aperto dalla Dott.ssa Liverini, che ha lodato un simbolo capace di rispecchiare l'essenza della nostra città. Subito dopo, il nostro Dirigente, la Prof.ssa Flora G. Marasciulo, ha sottolineato come il logo colpisca per la sua semplicità lineare: un segno pulito e senza fronzoli che ingloba i tre ordini — Infanzia, Primaria e Secondaria — svelando la nostra vena artistica con il pentagramma del corso musicale.
Un ringraziamento speciale va al grafico Pasquale Sibilia, che ha messo a disposizione il suo tempo e la sua grande competenza per dar vita al logo, trasformando in realtà le idee nate dai disegni degli studenti. Il percorso si è concluso con la consegna di 161 diplomi meritevoli: 93 per la Primaria, 23 per la Secondaria e 45 menzioni speciali per loghi e motti.
Grazie di cuore al Consiglio Comunale dei Ragazzi, all’Amministrazione, ai genitori e ai docenti per questo traguardo straordinario.
Oggi festeggiamo la nostra nuova immagine: "DAL SAPERE, IL FUTURO!”

 

UGUALI, DIVERSI, UNICI: ALLA Scuola Primaria G. Falcone e P. Borsellino” IL RISPETTO NON È MAI SPAIATO!

La Scuola Primaria "G. Falcone e P. Borsellino" ha scelto di camminare con un passo differente!

In occasione della Giornata dei Calzini Spaiati, alunni e insegnanti hanno colorato le aule per ribadire che la diversità non ci divide, ma ci completa. Questa iniziativa rientra ufficialmente tra le attività antibullismo predisposte dalla nostra scuola. Attraverso il simbolo dei calzini diversi, i ragazzi riflettono sul valore dell'inclusione e sul rispetto per ogni unicità, imparando che l'empatia è l'arma più potente contro ogni forma di prevaricazione e isolamento.

Un grandissimo applauso a tutti i docenti della scuola primaria: sono loro il motore che accende la scintilla dell'inclusione nei nostri meravigliosi alunni!
Insieme, un passo (spaiato) alla volta, per una scuola dove nessuno resta indietro. 

 

Farfalle nella Memoria, Fiori di Speranza


Alla Primaria "Falcone", i quaderni si aprono e la Storia diventa vita. Con pennelli e pensieri, i nostri alunni hanno colorato il buio, trasformando la memoria in un impegno quotidiano per la Libertà.
Non sono solo disegni: sono sogni che volano leggeri come farfalle sopra il peso dei sassi del passato. Siamo orgogliosi di questi piccoli grandi cittadini che, oggi, scrivono la parola più bella: Insieme.
Educare alla bellezza è la nostra missione.

 

SCUOLA PRIMARIA G. FALCONE E P. BORSELLINO: CRESCERE INSIEME


Un luogo dove i valori di Legalità, Inclusione Responsabilità e Solidarietà diventano vita quotidiana.
Dalla 1ª alla 5ª classe, i nostri alunni sono  pura energia in azione. Il loro percorso cresce tra: Musica & Teatro, Scacchi,  Robotica & Coding, Scienze, Arte, English, Biblioteca e Sport.
Ogni bambino è un seme prezioso. Con la passione dei nostri docenti, ci prendiamo cura di ogni talento perché possa fiorire con i propri tempi e raggiungere traguardi bellissimi. 

 Iniziamo insieme questo viaggio? Ti aspettiamo tra i banchi dove si coltiva il futuro. 

 

Lezione di Cittadinanza Attiva: Il Sindaco in Biblioteca Risponde alle Domande dei Futuri Elettori della “Falcone”.

Si è conclusa con grande entusiasmo la visita del Sindaco Giuseppe Lovascio presso la scuola primaria “Falcone” dell'Istituto Comprensivo “G. Falcone e P.Borsellino-F.Carelli”, trasformando la biblioteca in un vero e proprio laboratorio di educazione civica.

Il Sindaco è stato invitato in seguito a una pregevole iniziativa dei ragazzi delle classi Quinte: un'e-mail informale inviata al Primo Cittadino, con domande puntuali finalizzate a migliorare la comunità. Ad accoglierlo nella biblioteca della primaria Falcone, oltre alla Dirigente Scolastica, c'erano i docenti e i giovani studenti, desiderosi di confrontarsi.

L'incontro si è svolto in un clima disteso e partecipativo. I ragazzi hanno posto direttamente le loro domande, dimostrando una notevole consapevolezza civica. Il dibattito ha toccato temi di immediato interesse per la qualità della vita urbana: dalla cura del verde pubblico e della pulizia delle strade fino alla richiesta di nuovi spazi per lo sport, come campi da basket, skateboard e calcio, oltre alla manutenzione di strade e aree pubbliche.

Il Sindaco Lovascio ha risposto con attenzione a ogni quesito, valorizzando l'iniziativa e il desiderio dei ragazzi di essere parte attiva della loro città.

Accanto agli alunni, i docenti Lopriore, Cipriano, Piepoli, Cicorella, Matarrese e Bolognino hanno seguito l'interazione, arricchendo il dialogo e sottolineando l'importanza del percorso didattico.

A conclusione dell'incontro, il Sindaco ha voluto rafforzare il legame tra la scuola e le istituzioni invitando i giovani studenti a recarsi a Palazzo di Città per una visita guidata alla Sala del Consiglio Comunale. Questo invito non è stato solo un gesto simbolico: Lovascio ha dato appuntamento ai ragazzi per un prossimo incontro, dove potranno verificare direttamente se e come le richieste, nate dalla loro e-mail, avranno trovato spazio nelle decisioni amministrative.

È stata una mattinata che ha offerto ai ragazzi della "Falcone" una concreta lezione su come l'impegno e la partecipazione possano incidere sul futuro della propria città.

 

 

Cuore e Musica: Le Classi Quinte Toccano l'Arte Viva al Petruzzelli

Un’Esperienza Emozionale e Formativa: Gli alunni dell’I.C. Falcone e Borsellino si immergono nello spettacolo "Labirinto" con il Maestro Nicola Piovani.

Una mattina di intensa attività didattica e culturale. Gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell'I.C. "Falcone e Borsellino - Carelli" sono partiti da Conversano alle 9:30 per raggiungere il maestoso Teatro Petruzzelli di Bari.

L'obiettivo: toccare con mano la musica e lo spettacolo attraverso l'opera "Labirinto di Creta", impreziosita dalle composizioni del Maestro Nicola Piovani, presente in sala. Un'esperienza che va oltre la lezione frontale, dove l'ascolto dal vivo si trasforma in scoperta emozionale.

Questa uscita è stata cruciale per la formazione artistica: la musica e le arti sceniche sono linguaggi sublimi che hanno il potere di "nobilitare l'animo e il cuore" degli studenti, stimolando la sensibilità, l'immaginazione e il rispetto per la grande cultura.

Un ringraziamento profondo e sincero va ai docenti accompagnatori (Piepoli, Lopriore, Ruta, Matarrese, Cipriano, Iacovelli, Cicorella, Ruospo, Ritella, Montrone, Carbonara, Rotolo, Lippolis) per la loro preziosa collaborazione, l'attenzione e la cura costante. La loro guida attenta e la loro disponibilità hanno reso possibile questa giornata di crescita e bellezza per gli allievi.

LECTORINFABULA

Scuola Primaria dell’ I.C. “Falcone e Borsellino - Carelli”

 

Il festival Lectorinfabula è appuntamento atteso e molto sentito da alunne e alunni della Scuola Primaria dell’I.C. “Falcone e Borsellino - Carelli”. La partecipazione agli incontri di Lector Ragazzi caratterizza infatti l’inizio dell’anno scolastico, facendo loro incontrare gli autori dei libri che li hanno accompagnati durante l’estate. E il calendario dell’edizione 2025 era quanto mai ricco di incontri e opportunità formative.

 

Le classi seconde, A ed E, e le classi terze, hanno conosciuto l’illustratore tedesco Ole Könnecke, vincitore del Premio Andersen, Strega Ragazze e Ragazzi e Bologna Ragazzi Award, autore de “Le Avventure di Lester e Bob” e co-autore dell’albo illustrato “Niente draghi per Celeste”.

Le avventure di Lester e Bob, Beisler

Lester e Bob sono inseparabili. Lester è un’oca, è chiassoso, parla in continuazione e sforna sempre nuove idee. Bob è un orso, e al contrario, è molto calmo, di poche parole, e prepara torte meravigliose. Non hanno nulla in comune. Quale sarà, allora, la ricetta della loro amicizia?

 Ole Könnecke e Nikolaus Heidelbach, Niente draghi per Celeste, Beisler

Una serata da soli, senza mamma e papà. Boris è strafelice: la casa libera, per cena patate fritte e dolcetti a volontà, e qualche storia della buonanotte per la sorellina. Storie di paura però, come piacciono a Celeste. Boris sguazza felice fra terribili fantasmi, rospi giganti, draghi e lucertole mangiauomini. Aria fritta, per Celeste, più sveglia che mai. Tanto che inizia a raccontare la storia dell'orrore più orrorifica del mondo. Chi vincerà la sfida? E chi dei due si abbandonerà per primo al mondo dei sogni? Un libro a quattro mani da parte di due monumenti nella letteratura disegnata per l’infanzia. Una storia che indaga con garbo e ironia il rapporto misterioso che lega fratello e sorella, e intanto sdrammatizza il tema antico della paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo.

 

 

Bambine e bambini delle seconde classi, sezioni B, C e D, hanno partecipato alla lettura collettiva de “La nottataccia”, di Bruno Zocca. La lettura è stata intervallata dalle loro opinioni e dai loro pensieri sui personaggi e sugli avvenimenti del libro e durante l’incontro l’autore ha incoraggiato le bambine e i bambini a disegnare insieme a lui.

Bruno Zocca, La nottataccia, Lupoguido

Quando la bambina protagonista di questo delizioso albo illustrato non riesce ad addormentarsi, pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte (lavarsi i denti, indossare il pigiama, dare la buonanotte al papà), quindi ripete tutto daccapo. Niente da fare, non riesce proprio a prendere sonno!

Così si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, la bambina gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un batter d’occhio. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare: via a casa a svegliare papà, bisogna leggere la storia della buonanotte!

 

“La regina dei granchi”, fumetto scritto e disegnato da La Verve, ha fatto tuffare in un Paese dei Balocchi sottomarino, e navigare attraverso conversazioni ed emozioni pure, bambine e bambini delle classi quarte, sezioni A, B, D, E.

Laverve (Marco Libardi), La regina dei granchi, Canicola

Un’avventura acquatica, tra meduse e bambini-pesce, un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono. Ada, una ragazzina solitaria in vacanza con il padre e il fratellino, incontra un buffo bambino-pesce che la invita a seguirlo sott’acqua.

La creatura la conduce in una strana comunità, simile a un parco divertimenti popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non sembra esserci alcuna autorità adulta a parte Mombi, un’enorme mamma granchio che compare solo nei loro sogni. Lì si può stare svegli fino a tardi, andare sulle montagne russe, mangiare fino a stare male, al patto di non tornare più in superficie.

Ma quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde un enorme segreto, e quando il fratellino di Anna si trova in pericolo, la ragazza decide di indagare sul mistero nascosto in quell’ “Isola che non c’è” sommersa, e sui suoi abitanti.

 

 

Le classi quinte, A e B, E ed F, e la quarta C hanno incontrato Nicoletta Gramantieri, di cui avevano letto “Le fate non esistono”. Nel corso dell’incontro l’autrice ha condiviso con il pubblico di bambine e bambini la genesi di questo mini-romanzo, come è stato definito dall’editore, e ha poi risposto alle loro domande e curiosità, approfondendo insieme a loro aspetti realistici e fantastici del racconto.

Nicoletta Gramantieri, Le fate non esistono, Il Castoro

Merope è sicura che le fate esistano, sappiano esaudire desideri, e sa anche di averne incontrata una. Peccato che si sia lasciata scappare un desiderio molto particolare: che la sua sorellina, capace di attirare sempre le attenzioni su di sé, sparisca.

Quando la mattina dopo si sveglia in una casa priva di segni della presenza della sorellina, subito pentita, comincia con i suoi amici la ricerca della strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.

 

 

Bambine e bambini delle quinte C e D hanno potuto immaginarsi presidenti del consiglio dei ministri, del mondo e perfino dell’universo, nel loro incontro con Susanna Mattiangeli, autrice dei dialoghi del fumetto “Tessa presidente”. Tante le domande dei piccoli lettori e le loro idee in risposta all’ipotesi “se io fossi Tessa”. Come ha spiegato l’autrice, le storie spesso nascono da una semplice domanda: “Che cosa succederebbe se…?

Susanna Mattiangeli, Tessa presidente, Il Castoro

La terribile Tessa Tartassa ha appena vinto le elezioni: è la nuova presidente del consiglio. Ha grandi progetti per il futuro, ma purtroppo non tutti brillano per onestà, e le sue idee non sono sempre condivisibili. La mattina dopo la vittoria, però, si sveglia e… incredibile! È tornata bambina! Aiuto! Come può una bambina governare il paese?

La piccola Tessa però non ha dubbi: può riuscirci benissimo, e si mette subito all’opera.

Con qualche piccolo, esilarante, cambiamento di programma… Un graphic novel da una delle penne più apprezzate della scrittura italiana, per riflettere sul potere e sulle differenze tra sguardo adulto e bambino.

 

 

Infine, appuntamento con la poesia di Ilaria Rigoli e del suo libro “A rifare il mondo” per le classi quarta C, quinta C e D.

Le bambine e i bambini hanno portato le proprie domande, le proprie riflessioni e qualche componimento all’autrice che ha condiviso con loro anche il ricordo dei suoi primi incontri con la poesia, dovuti alla sua maestra alla quale è dedicato il libro, e il racconto di come il libro è nato.

 

A RIFARE IL MONDO

Andiamo a rifare il mondo.

Serviranno

le parole brave

le parole forti

le parole verdi;

servirà il silenzio

delle foreste, il pensiero

di tutte le teste.

Serviranno giorni

serviranno mani

serviranno la rabbia

di oggi, e la pace

di domani.

Andiamo a rifare il mondo,

rifacciamolo tutto daccapo.

Ri-creiamo

il creato.

Serviranno le storie, le canzoni

serviranno le zappe, i picconi

le parole di legno

le parole di terra

le parole alte

le parole buone

le parole sciocche e quelle di sogno;

serviranno le notti di buio e di luna

servirà lo spavento

la meraviglia

le parole sagge, una per una,

quelle di sonno, quelle di veglia.

Andiamo a rifare il mondo,

rifacciamolo bene, che sia

intero

senza confine.

Fino alla prossima onda,

fino alla fine.

Ilaria Rigoli, A rifare il mondo, Bompiani

Conversano, 4 Novembre - La Memoria in Cammino con le Nuove Generazioni


Conversano, 4 Novembre: Una solenne e partecipata commemorazione ha segnato a Conversano il 4 Novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrando il sacrificio dei Caduti e l'identità della Nazione.

Alle 10:00, un elegante corteo è partito da Piazza XX Settembre per raggiungere il Parco della Rimembranza. L'evento è stato reso particolarmente significativo dalla presenza degli studenti dell'I.C. Falcone e Borsellino-Carelli: tre alunni in rappresentanza di ogni classe di Terza Media e Quinta Elementare, accompagnati dalle docenti Lippolis e La Montanara.

Il corteo ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali: il Sindaco, il Comandante della Polizia Municipale, il Comandante della Stazione dei Carabinieri, e i rappresentanti delle Associazioni degli ex Combattenti, dell'Aeronautica e dell'Esercito.

Al Parco, dopo il raccoglimento, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro degli Interni. Il Sindaco di Conversano ha rivolto un discorso mirato ai giovani: ha sottolineato l'importanza di questi eventi come "memoria attiva", esortando gli studenti a farsi custodi dei valori di unità e pace.

A seguire, due agenti della Polizia Municipale hanno proceduto alla solenne deposizione della corona d'alloro al monumento ai Caduti. Con questo gesto, la città ha riaffermato l'impegno a non disperdere il patrimonio storico. La presenza degli studenti ha trasformato l'omaggio in una promessa per il futuro, dove il ricordo del passato illumina il cammino della cittadinanza consapevole. 

“In questo tempo in cui l'umanità cerca la sua strada, la nostra scuola si fa portavoce di un messaggio essenziale: la pace. Vogliamo dimostrare, con la bellezza di un gesto, che l'armonia è la forza più grande.”

Anche nella Scuola Primaria del nostro Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino – F. Carelli” si è concluso il percorso di riflessione attiva e profonda sul significato della parola “PACE” riscoprendolo come valore fondamentale della nostra umanità.

Tutti gli alunni guidati e supportati dagli insegnanti hanno contribuito con disegni e pensieri riportati sui CD all’installazione “UNA CASCATA DI LUCE”, un’opera che si anima al soffio di venti di pace e speranza, che testimonia l’unione e l’armonia della nostra scuola.

Cittadini di Domani:

Le Quinte D ed F della scuola primaria e la Terza B della scuola sec di primo grado dell’ I.C. “G. Falcone e P. Borsellino- F. Carelli in Visita al Cuore Istituzionale della Regione

La giornata di venerdì 3 novembre ha segnato un momento di alto valore educativo e civico per gli studenti dell'Istituto Comprensivo “G. Falcone e P. Borsellino-F. Carelli” di Conversano. A recarsi in visita presso il Palazzo del Consiglio Regionale a Bari, fulcro decisionale della nostra amata Puglia, sono state le classi Quinte D ed F della Scuola Primaria “G. Falcone” e gli adolescenti della Terza B della Secondaria di Primo Grado “F. Carelli”.
Queste classi sono state selezionate nelle scorse settimane tramite un sorteggio ufficiale, condotto in un contesto di massima trasparenza alla presenza della docente Referente per il Cyberbullismo e di un alunno rappresentante per ogni classe dei due plessi. Questa procedura democratica ha trasformato l'iniziativa in una lezione di partecipazione e correttezza già in fase preliminare.
Guidati con cura e dedizione dalle loro insegnanti – le professoresse Lamontanara e L’Abbate per la Secondaria, e le maestre Ruta, Matarrese, Ritella e Lippolis per la Primaria – i ragazzi hanno potuto visitare l’interno del Palazzo, accedendo nell'ambiente solenne e fisico della Giunta Regionale, l'aula dove si discutono le tematiche fondamentali che toccano ogni cittadino, e dove si prendono le decisioni di maggiore impatto sul futuro della regione.
Questo evento non è stato una escursione, ma una vera e propria immersione nell'Educazione Civica vissuta dal vivo. Le docenti hanno sapientemente trasformato l'esperienza in una lezione concreta, illustrando i compiti essenziali del Presidente della Regione e del Consiglio Regionale, svelando ai ragazzi il meccanismo complesso ma affascinante della democrazia rappresentativa.

Ciò che ha reso la visita particolarmente significativa è stato l'atteggiamento dei giovani partecipanti. Avvolti da una profonda curiosità e da un rispettoso silenzio, essi si sono dimostrati attenti e riflessivi all'interno delle stanze istituzionali, comprendendo d'istinto la serietà e l'importanza del luogo. Un grande plauso va rivolto a tutte le docenti che hanno saputo guidare con maestria questa esperienza, trasformando un’uscita in un fondamentale momento di crescita istituzionale e personale.
Un ringraziamento sentito e doveroso, infine, va rivolto al Sindaco di Conversano, Avvocato Giuseppe Lovascio. Il Suo sostegno alle iniziative educative e formative promosse dalla nostra Istituzione Scolastica, ha contribuito in modo essenziale all’ Uscita Didattica per tutti gli studenti selezionati. Questo appoggio concreto è la testimonianza della proficua collaborazione tra l'Amministrazione comunale e il mondo della scuola, un investimento cruciale nella formazione dei cittadini informati che domani guideranno il nostro territorio e la nostra comunità. 

Mercoledì 8 ottobre, il cine-teatro Norba ha ospitato la solenne cerimonia di premiazione del concorso letterario "La Storia la Scrivono i Nonni – Una Festa Religiosa che Ricordo in Modo Particolare".

L'iniziativa, promossa dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) in sinergia con l’Amministrazione Comunale (rappresentata dal Sindaco, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione e dalla Direttrice dell’Area Cultura), si è avvalsa della preziosa collaborazione dell’Università Popolare e della Terza Età “D. Verna” e delle docenti referenti del CCRR.

La manifestazione si è aperta con un elegante sottofondo musicale, curato da Giampaolo Lestingi, giovane membro del CCRR, in collaborazione con la nonna Angela per la creazione della playlist. Subito dopo, si sono susseguiti i saluti delle autorità presenti, le cui parole hanno sottolineato l'importanza dell'evento e il valore della figura del nonno. Hanno preso la parola in sequenza: il Dott. Giuseppe Lovascio, Sindaco del Comune; la Prof.ssa Flora Gesumina Marasciulo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “G. Falcone e P. Borsellino – F. Carelli”; Antonella Magistà, Sindaca del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi; il Prof. Giovanni Sibilia, Presidente dell’Università Popolare e della Terza Età “D. Verna”; e la Prof.ssa Rosa Maria Manghisi, Presidente della Giuria.

Particolarmente significativa è stata la sintesi del messaggio di Antonella Magistà, Sindaca del CCRR, la quale ha affermato che la giornata celebrava i nonni come figure cruciali e custodi di storie che creano un indispensabile ponte tra le generazioni, invitando i ragazzi a non rimandare l'occasione di ascoltarli.

Il tema scelto per questa edizione, “Una Festa Religiosa che Ricordo in Modo Particolare”, ha mobilitato le classi dell’Istituto Comprensivo a intervistare i nonni, riportando alla luce esperienze uniche e suggestive: dalla festa della Madonna della Fonte vissuta da un’orfanella, ai ricordi del Natale del dopoguerra, dalla fiera di San Flaviano alle tradizioni come u pass a pass.... La Prof.ssa Rosa Maria Manghisi, Presidente di Giuria, ha ringraziato le famiglie dei piccoli scrittori per aver dato voce alla figura del nonno, sottolineando la grande qualità degli elaborati che ha reso estremamente difficile la selezione dei vincitori. Successivamente ai saluti, tutte le autorità presenti hanno partecipato attivamente alla cerimonia leggendo, a turno, i testi dei ragazzi risultati primi classificati.

L'Amministrazione Comunale ha premiato i primi tre classificati per ogni ordine di scuola (Primaria e Secondaria di Primo Grado) con un buono spesa da utilizzare nelle cartolerie locali (€ 50,00 per il 1∘ classificato, € 30,00 per il 2∘, e € 20,00 per il 3∘). Tutti gli altri alunni giunti in finale hanno ricevuto un attestato di merito. I primi classificati dell’I.C. “G. FALCONE E P. BORSELLINO – F. CARELLI” sono stati Mastromarino Federica (1a classificata), Verna Andrea (2∘classificato) e Cavallo Maira Imma (3a classificata) per la Scuola Primaria; mentre per la Scuola Secondaria di I Grado sono risultati vincitori Recupero Gianmarco (1∘ classificato), Hoxhaj Emanuela (2a classificata) e Di Chito Angelica (3aclassificata).

Infine, l’I.C. “G. Falcone e P. Borsellino – F. Carelli” ha voluto esprimere un sentito ringraziamento anche a tutte le docenti di Italiano e le altre professoresse che hanno seguito con cura e attenzione i ragazzi nella redazione dei testi (Antonella Mancini, Alessandra Piepoli, Caterina Ruta, Isabella Matarrese, Vitina Lomele, Anna Maria Cicorella, Tecia Pace, Maria Benedetta Coletta e Vittoria Bellini). Tutte le insegnanti sono state omaggiate con una piantina fiorita in segno di gratitudine per l'impegno profuso nel concorso. Hanno ricevuto inoltre l’attestato di merito per i testi inviati l’anno scorso molti alunni delle attuali classi quarte e quinte della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado.

La riuscita di questa giornata di festa non si misura soltanto nei premi assegnati, ma si riflette soprattutto nel successo di un progetto che ha saputo riaffermare, in modo emozionante e costruttivo, il ruolo centrale dei nonni come custodi della memoria e ponte indispensabile tra le generazioni. Un'iniziativa che lascia in eredità ai ragazzi il valore inestimabile dell'ascolto e il monito a non disperdere il patrimonio di esperienza e affetto racchiuso nelle storie dei loro cari.

 

URP

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
"G. FALCONE E P. BORSELLINO - F. CARELLI" 

Via Padre M. Accolti Gil 2 - 70014 Conversano (BA)
Tel: 0804951130 
PEO:BAIC8AH001@istruzione.it

PEC:BAIC8AH001@pec.istruzione.it

Cod. Mecc. BAIC8AH001
Cod. Fisc. 93548890727
Fatt. Elett. 8QW5SZ